PER RISOLLEVARE L’ITALIA DOBBIAMO USCIRE DALL’EURO E DAI TRATTATI DELL’UNIONE EUROPEA E RIPRENDERCI LA NOSTRA SOVRANITÀ MONETARIA

La società di oggi è composta da una serie di istituzioni, a partire da quelle politiche e giuridiche per giungere fino a quelle religiose. E’ ovvia la profonda influenza che tali strutture esercitano nel condizionare profondamente il nostro modo di pensare, nel dare forma alle nostre opinioni ed ai nostri giudizi.

Tra tutte le istituzioni sociali da cui siamo diretti e condizionati fin dalla nascita, non sembra esserci alcun sistema dato per scontato e così poco compreso come quello monetario.

Anche in periodi di profonda crisi economica, quando sarebbe legittimo dubitare della loro funzionalità, le istituzioni monetarie continuano ad esistere come una sorta di dogma. Un dogma tra i più forti mai esistiti.

Ma in un mondo dove 26 individui posseggono la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale (dati del 2018 – fonte il Sole 24 Ore), dove muoiono ogni giorno 15.000 bambini per povertà e malattie (studio pubblicato dalla rivista Nature, periodo osservato dal 2000 al 2017 in 99 Paesi a basso e medio reddito. N. complessivo dei decessi: 123 milioni), dove 750 milioni di persone vivono con meno di 2 dollari al giorno (dati 2018 – Banca mondiale) e dove la restante classe media assiste quotidianamente al proprio impoverimento, una cosa è chiara: c’è qualcosa di profondamente sbagliato!

Il denaro “è il sangue che da vita a tutte le nostre istituzioni”, ma domande quali:

  • Chi crea il denaro?
  • In base a cosa lo crea?
  • Cos’è il debito pubblico?
  • Chi è il creditore di questo debito?

hanno risposte trascurate dalla maggior parte della popolazione.

Quasi tutti credono che gli Euro che si sono guadagnati lavorando o che semplicemente si tengono in tasca, siano di loro proprietà.. ma non è così.

L’articolo 128 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea al comma 1 recita: “la Banca Centrale Europea ha il diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote in euro all’interno dell’Unione. La Banca Centrale Europea e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla Banca Centrale Europea e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nell’Unione”

E ricordiamoci che tanto la BCE quanto le banche centrali nazionali, sono PRIVATE! (e non fatevi ingannare da chi vi dice che la Banca d’Italia, è un istituto di diritto pubblico, perché di diritto pubblico non significa statale!!) ed operano da decenni ormai nella completa indipendenza nei confronti di uno Stato, del governo e del Tesoro.

L’euro è una moneta privata, prodotta dal nulla (a costo di poche centesimi per la stampa di ciascuna banconota ed a costo zero per la moneta scritturale), priva di qualsiasi garanzia, che viene emessa dalla BCE e dalle banche centrali, in un solo modo, PRESTANDOLA!!

Anche il governo italiano, come quello di tutti gli altri Paesi che hanno aderito all’Euro, per finanziarsi deve chiedere prestiti alle banche centrali dando in garanzia obbligazioni statali, prestiti gravati da interessi e di cui le banche centrali, lo si tenga presente, rimangano sempre creditori. La politica monetaria del paese è quindi passata in mano ai banchieri internazionali che tramite i propri camerieri, per dirla con le parole di Ezra Pound, ossia i funzionari di Bruxelles ed i vertici delle istituzioni politiche, trova attuazione in ciascun paese dell’area Euro.

È così che abbiamo rinunciato ad esercitare la nostra SOVRANITÀ MONETARIA.

Si genera in tal modo un debito pubblico perpetuo e progressivamente crescente, (la più grande ed estesa truffa di sempre), tramite il quale le elite finanziarie internazionali ricattano e sottomettono i governi, sottraggono ricchezze ai Paesi, impoveriscono fino a schiavizzare i popoli e tolgono ogni diritto e dignità alle genti.

Perché nasce il Blog Moneta Nostra

Questo BLOG si propone di unirsi a tanti altri, nell’obiettivo di dare un contributo, piccolo, umile, ma certamente disinteressato per favorire la presa di coscienza da quante più persone è possibile, del problema più grande attualmente alle origini del degrado e dell’impoverimento programmato che la Nastra Nazione sta subendo da almeno 40 anni.

Riteniamo utile stigmatizzare sinteticamente le principali conseguenze che si stanno verificando e che si aggraveranno nel prossimo futuro, derivanti dalla perdita della sovranità monetaria:

“Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta.”

– Margaret Mead (antropologa, New York   1901-1978) –

Cosa implica la perdita della sovranità monetaria

Perdita del benessere economico

Tutti i governi politici sono inefficaci non disponendo delle necessarie risorse economiche e vengono assoggettati ai poteri delle elite finanziarie internazionali. I governi sono indotti a chiedere prestiti, (erogati tramite emissione di «moneta debito» non sovrana – Euro),  e ad accettare trattati vincolanti  (MES – Recovery Found – riforme strutturali  – politiche imposte di austerity ecc.).

Perdita della «Libertà»

La politica non viene più decisa in Parlamento! La graduale erosione  della sovranità residua, sposta il potere decisionale dal parlamento  agli organismi europei, sovranazionali e non rappresentativi della volontà popolare. Ne consegue una progressiva reale sostituzione  della democrazia. Il Popolo privato della sua Sovranità, perde il suo diritto all’ autodeterminazione ed alla sua libertà.

Perdita dei diritti sociali e civili

I più importanti settori dello Stato, vengono infiltrati (magistratura , informazione, istruzione, arte, ricerca, sviluppo tecnologico, politica estera, sanità,  ambiente , difesa e immigrazione, ecc.) , La loro gestione viene  fortemente «condizionata»  e non più gestita nell’interesse del popolo, ma per consolidare il modello liberista ed il potere nelle mani degli oligarchi finanziari.

Chiunque condivida la nostra visione e voglia contribuire attivamente, troverà accoglienza in questo forum.